Untitled Noise nasce nel Marzo del 2014 come unione delle esperienze di ricerca sulle immagini e sul suono degli artisti Michele Lombardelli e Luca Scarabelli. Il progetto è improntato su performance live set in cui l’improvvisazione e la sperimentazione sono la filosofia e la metodologia compositiva della dialettica costruttiva del soundscape. Collage sonori modulati con approcci ambient e pattern glitch, sviluppi noise e distorsioni, passaggi dialettici tra suoni sottili e umili che richiedono attenzione per dilatare plasticamente l’ascolto e potenti suoni graffianti e viscerali, realizzati con diversi sistemi elettronici, auto-costruzioni, strumenti inventati con materiale d’uso quotidiano.


Jacopo Benassi / Untitled Noise 

ROZZO

LP 45rpm

booklet 16 pag. (photo by Jacopo Benassi)

 

 

side A: 12:04_

side B: 02:59 / 07:34

for Venus in Furs, Lou Reed

for The End, The Doors

Master: Giuseppe Ielasi

Tonini Editore

2022

 

 

Rozzo nasce dall’incontro tra Jacopo Benassi e Untitled Noise (Michele Lombardelli e Luca Scarabelli): artisti e musicisti che, in modi differenti, operano tra il visivo e il sonoro intesi come espressioni autonome che si sviluppano su livelli paralleli. Nonostante ricerche e poetiche diverse, la loro produzione sonora è accomunata da un deciso sperimentalismo e da una lontana matrice punk, una comune necessità di stare in un territorio liminare e fluido, volutamente fuori dal mainstream senza mediazioni. Rozzo è molto più di un disco: è un progetto d’artista, un maxi singolo composto da tre brani, pubblicato da Tonini Editore unicamente in vinile in 200 copie e accompagnato da un booklet fotografico che ne è parte integrante. È un lavoro in un andamento a tratti melodico nei tre brani – due dei quali sono cover, Venus in furs di Lou Reed e The end dei Doors – una scelta inedita per un omaggio a due icone della storia musicale. I brani sono rivisitati liberamente, rimodulati al punto da far risultare l’originale un puro pretesto per una nuova ritmica rude e disadorna, rozza, appunto. Il flusso cacofonico del collage elettroacustico a cui Untitled Noise ci ha abituati dà spazio alla voce impura e istintuale di Benassi alternata agli accordi e ai riverberi della chitarra di Lombardelli. Voce e chitarra procedono in alternanza disarmonica: ognuna si afferma autonomamente, come entità a sé stante, pura presenza in un dialogo che è, di fatto, impossibile. Le sonorità di Scarabelli determinano il ritmo percuotendo strumenti autocostruiti con materiali quotidiani, Lombardelli suona un ristretto numero di accordi ripetuti, la voce di Benassi invade e a tratti sovrasta il campo sonoro percuotendo le corde della sua chitarra con un “dildo” per poi sfasciarla con un’ascia giapponese. È una performance: i brani sono stati registrati nel corso di un live presso il RetroStudio di Fiorenzuola d'Arda, in un’afosa giornata dello scorso luglio.  La melodia spuria, primitiva e ossessiva, ripete i refrain in un una delirante affabulazione: le parole emergono dal rumore, quasi fossero reminiscenze che riaffiorano dalla profondità inconscia in un crescendo che trasforma l’esecuzione in un frammento di teatro beckettiano. Suoni reiterati che non arrivano a ricomporsi, se non a tratti, per poi disgregarsi ritornando al rumore. Se fossero segni sarebbero i tratti spontanei e indisciplinati di un’opera brutalista che, spinti da impulsi emotivi, si sovrappongono e aggrovigliano gli uni sugli altri, delineano nel loro ritmo caotico. Un’energia disperata che prorompe, trabocca entropicamente in un’armonia fugace, per lo più dissonante, un esito sempre precario, duro e grezzo nella sua autenticità. Rozzo è anche un booklet di 16 pagine con le fotografie in b/n di Jacopo Benassi: un albero tagliato, un cespuglio incolto, i volti degli artisti, gli strumenti, momenti della performance.

 

Rossella Moratto


Lino Capra Vaccina / Untitled Noise

Perpetual Possibility

Dark Companion

2019

 

Un album che testimonia la collaborazione tra Lino Capra Vaccina, leggenda vivente del minimalismo italiano e il duo avant-noise Untitled Noise. Perpetual Possibility è la fedele trascrizione del concerto tenuto dal trio presso il museo MAGA di Gallarate nel 2018. Untitled Noise tesse delicati orditi di elettronica sui quali si distendono i gong, vibrafono, pianoforte e campane di Capra Vaccina, vero trademark semantico del fondatore di Aktuala. Un album mistico e notturno, di pura avanguardia, registrato dal vivo, mixato e masterizzato allo stato dell’arte da Alberto Callegari ai mitici Elfo Studios di Tavernago, presentato in tiratura limitata di 500 esemplari in vinile dorato e in 500 cd, con copertina apribile a croce, nella tradizione della Dark Companion.


Untitled Noise

Die Schachtel 

LP 2 - 2017

 

Le tracce presenti nel doppio lavoro sono un'alternanza spiazzante di noise, sonorità squillanti e glitch sotterranei. I lati A e B presentano la registrazione live che il duo ha tenuto al Festival MusicalZoo di Brescia nel 2016. Umori post-atomici e claustrofobici, apparentemente senza coordinate con rimbalzi ambient-techno sporcati da colori netti che lasciano poco spazio alle variazioni graduali di tinte. Potenti deflagrazioni post-industriali e momenti di stasi fanno sentire lo spazio che il suono attraversa, beat innescati come per inganno ci ancorano al suolo,  strappi, sobbalzi di suoni in svolgimento non gerarchico, adirezionali, in continua ascesa e discesa danno la sensazione di essere in presenza di detriti e rovinose cadute. 

Il sound noise del duo si rifà alla musica concreta, all'industrial approdando all’harsh, con tappeti e combinazioni sonore disgregate, crepuscolari. Un turbine di suoni destrutturati sui quali si innestano cupi beat concentrici apparentemente senza soluzione di continuità. Anche nei momenti dove pare adagiarsi nella quiete, l’azione elettrica/noise non si interrompe mai, senza lasciare via di scampo.

Il lato C nasce dalla collaborazione avuta dal duo con il DJ/produced Nazis in Paris. Al glitch incessante del duo si accorda l’industrial percussivo continuo, ipnotico e pressante di Nazis in Paris. Le frequenze si intrecciano come a richiamare le profondità della psiche.

Il lato D ci trasporta in un sentire ambient e riflessivo, frutto della collaborazione del duo con Gianluca Codeghini, su un tappeto morbido con tinte sfumate e meditate, ma senza mai abbandonare i suoni noise, si distende in trasparenza la tromba di Codeghini che, con le sue libere improvvisazioni striate di passione, aggiunge al percorso di Untiled Noise note inaspettate provenienti da territori inesplorati.

 


“Untitled 33/26” 

Svbterrean Tapes

MC - 2016


Live history 

 

 

05 Novembre 2022_Bunker_Torino (con performance di Jacopo Benassi)

08 Luglio 2022_Bääfest_musica antiqua et nova_Parco Mattei_San Donato Milanese (MI)

10 Giugno 2022_Galleria Vannucci_Pistoia

29 Gennaio 2022_Assab One_Milano

19 Giugno 2021_Cox18_Milano

22 Gennaio 2020_Accademia di Belle Arti_Urbino

30 Novembre 2019_Conservatorio Nicolini, Piacenza (con Lino Capra Vaccina)

15 Novembre 2019_Cantine Coopuf, Varese

14 Aprile 2019_Materia Sonica_Chiesa di San Rocco, Carnago (VA)

19 Maggio 2018_Cavallerizza Reale_Torino

03 Marzo 2018_Museo MA*GA_Gallarate (con Lino Capra Vaccina)

23 Dicembre 2017_Cantine Coopuf_Varese

22 Luglio 2017_Musicalzoo2017_Brescia (con Nazis in Paris)

11 Marzo 2017_ex Officina Fondazione Bandera per l’arte_Busto Arsizio (VA)

16 Dicembre 2016_Teatro dei Fauni_Locarno (Svizzera)

04 Settembre 2016_Noise in filandia_Pieve a Presciano (AR)

22 Luglio 2016_Materia Sonica_Musicalzoo2016_Brescia

12 Giugno 2016_Soprasotto_Sesto Calende (VA)

16 Aprile 2016_MAC_Museo d'Arte Contemporanea_Lissone (MB)

11 Febbraio 2016_Spazio Borgogno_Milano

05 Dicembre 2015_Spazio B_Torino

21 Novembre 2015_Humus Villa Zamboni_Valeggio sul Mincio (VR)

10 Ottobre 2015_Ginger Island_Museo MA*GA_Gallarate 

24 Luglio 2015_Materia Sonica_Musicalzoo2015_Brescia

17 Dicembre 2014_O’_Milano.

15 Dicembre 2014_O’_Milano.

01 Novembre 2014_Castello Mediceo_Melegnano (MI)


 

Poster history 

 

Untitled Noise produce ad ogni live un poster in formato A3 a tiratura limitata.

Queste "limited edition” hanno tirature che variano da una cinquantina di  copia a un centinaio. I poster vengono distribuite al pubblico in modo gratuito. Il materiale prodotto è tutto esaurito.

L'immagine dei poster è realizzata con collage multimediali. L’intento è quello di lavorare con il suono che si fa immagine e viceversa. Il tutto è costruito con riprese, rimodulazioni e ricombinazioni grafiche di immagini prelevate di media. Segni puri, simboli astratti, icone, che si sovrappongono e intrecciano in correnti dialettiche, emozioni cromatiche, ma anche che si contrappongono per spinte e energie instabili con specifiche “ambientazioni” dal carattere a volte tranquillo, altre volte più mosse e dinamiche. Il risultato è determinato da continue combinazioni, dalla contaminazione di ruoli, tecniche e linguaggi.  Le immagini sono un libero montaggio di sensazioni indipendenti ma modellate sui temi di Untitled Noise. Un impianto sinestetico che si mette in moto per empatia, intuizione e emotività, di un fare arte che apparentemente è sganciato dalla realtà, ma giusto per crearne un’altra. In fondo sollecitare i limiti dell’ascolto e della percezione, è per il progetto considerare la superficie delle cose e le realtà insondabili dell'invisibile come una inesauribile fonte di ispirazione e sperimentazione.